Medicale, ortopedia, ortodontico, industria, artigianato, arte, sport. Sono alcuni dei settori per i quali Blue Tek (la casa della Strato3D) ha pensato la nuova macchina di grande formato, sfornata giuto in tempo per essere presentata a 3DPrint Hub.
La Futura è una macchina per prototipazione rapida o piccole-medie produzioni in serie, che in codice veniva affettuosamente chiamata “la bestia” da Edoardo Sinelli e collaboratori, a simboleggiarne la potenza.
Esce di laboratori di Cornate d’Adda con doppia area di di stampa, a mono o doppio estrusore. Il modello 500 ha un’area di stampa alta nezzo metro (500 x 400 x 400 millimetri).
Il 750 ha l’area di stampa alta 75 centimetri (750 x 400 x 400 millimetri).
Totalmente prodotta in Italia e marcata Ce, come le Strato, usa un’elettronica a 32 bit con firmware proprietario (niente Arduino)
Il passo dei motori, è a uni 32esimo, e va a 24 volt, consumando 40 watt.
Nata sul finire dello scorso anno, a seguito delle richieste avanzate dal mercato aziendale, per grandi volumi di stampa, stampa in PLA e filamenti arricchiti con polimeri, come ecoABS e EcoPA, cioè eco nylon.
La macchina stampa a 250 mm/sec, anche in wifi e dispone della funzione “cut off”: in caso di black out si ricorda dove è arrivato il lavoro e riprende da lì, aratteristica apprezzabile in campo industriale, come peraltro anche ilensore di segnalazione di mancanza filo e il sensore di intasamento ugello.
Una macchina fatta per lavorare di continuo, con componenti solidi: scocca in acciaio, cinghiame, resistenze, meccanica.