Siemens e Salesforce estendono la loro collaborazione nell’industria collegando Agentforce a Teamcenter Service Lifecycle Management (SLM), per rendere disponibili nei processi di vendita, assistenza e relazione con il cliente informazioni che normalmente risiedono nei sistemi di engineering e Product Lifecycle Management (PLM).
L’annuncio, presentato a Dreamforce 2026, riguarda il collegamento tra dati di prodotto e workflow del front office. Un agente AI può così rispondere tenendo conto della configurazione tecnica effettiva di una macchina o di un componente.
Un tecnico di assistenza può, per esempio, individuare il ricambio compatibile con una specifica macchina e il relativo numero di serie prima di recarsi presso il cliente. Un commerciale può verificare che un aggiornamento richiesto sia tecnicamente compatibile e producibile. Il cliente può identificare e ordinare il componente corretto senza attendere una verifica manuale dell’engineering.
I dati di engineering entrano nei workflow commerciali
Nel PLM risiedono configurazioni, distinte, revisioni, documentazione tecnica, strutture di prodotto e informazioni sul ciclo di vita degli asset; nel CRM si trovano opportunità commerciali, clienti, contratti, richieste di assistenza e interazioni di vendita.
Teamcenter Service Lifecycle Management gestisce le informazioni necessarie durante la vita operativa del prodotto, tra cui service BOM, configurazioni degli asset fisici, dati as-built, stato delle macchine e storico degli interventi.
Collegando queste informazioni ad Agentforce, gli agenti AI possono lavorare sulla configurazione reale di uno specifico asset, anziché basarsi soltanto sulle informazioni generali di catalogo.
Un ricambio appartenente alla famiglia corretta può risultare incompatibile con una determinata revisione della macchina; allo stesso modo, un aggiornamento richiesto dal cliente può non rispettare i vincoli definiti in fase di progettazione. I dati di Teamcenter permettono quindi di verificare la risposta rispetto alle regole e alle informazioni utilizzate per progettare e gestire il prodotto.
Il digital twin diventa accessibile a service e vendite
Roland Busch, President e CEO di Siemens AG, collega direttamente l’integrazione al digital twin: “Per decenni, la competenza dell’ingegnere è rimasta separata da chi si occupa della manutenzione della macchina sul campo. Stiamo colmando un divario importante”, afferma Roland Busch, President e CEO di Siemens AG.
Secondo Busch, incorporare il digital twin nel workflow commerciale significa mettere “un ingegnere virtuale nelle mani dei tecnici dell’assistenza e dei venditori”.
Nel service di macchine e impianti complessi, la configurazione installata presso il cliente può differire da quella originariamente venduta in seguito a revisioni, sostituzioni, retrofit e interventi di manutenzione. Per stabilire quali ricambi o aggiornamenti siano compatibili occorre quindi risalire alla struttura serializzata dell’asset e alla sua configurazione corrente, non soltanto al modello della macchina.
L’agente AI diventa così un punto di accesso ai dati ingegneristici che descrivono quel prodotto nella sua configurazione effettiva.
Le configurazioni commerciali vengono verificate sui dati di prodotto
Il collegamento tra Teamcenter e Salesforce riguarda anche i processi configure, price, quote (CPQ), particolarmente rilevanti negli ambienti manufacturing engineer-to-order e configure-to-order.
Le regole di configurazione gestite in Teamcenter Product Configurator possono essere utilizzate nei processi commerciali per verificare che una configurazione proposta sia tecnicamente valida, producibile e successivamente assistibile.
Una richiesta del cliente può infatti richiedere una verifica tecnica prima della formulazione dell’offerta. Il venditore può controllare la configurazione rispetto ai dati di engineering prima di sottoporla al cliente, riducendo i passaggi manuali tra sales ed engineering e il rischio di preparare offerte che debbano essere corrette in una fase successiva.
Le stesse informazioni sono rilevanti nell’aftermarket, dove ricambi, manutenzione, retrofit e aggiornamenti devono essere associati alla configurazione effettivamente installata presso ciascun cliente.
Due agenti AI qualificano circa 2.500 lead al mese
Siemens utilizza inoltre Agentforce in un processo commerciale già operativo e separato dall’integrazione con Teamcenter.
Due agenti lavorano in sequenza all’interno di Sales Cloud. L’engagement agent contatta i nuovi lead utilizzando le informazioni disponibili nel CRM; i prospect interessati vengono quindi trasferiti a un qualification agent, che raccoglie dati su budget, esigenze e tempistiche prima di inoltrare le opportunità qualificate al venditore appropriato.
Il sistema gestisce circa 2.500 lead inbound al mese in 132 Paesi, coprendo il 100% dei lead inclusi nel processo, ed è utilizzato a supporto di circa 18.000 venditori Siemens.
Le email inviate ai prospect contengono una chiave pubblica sicura che permette di collegare la conversazione al record Salesforce corretto senza esporne l’identificativo interno. Quando il destinatario apre il collegamento di qualificazione, l’agente può recuperare il record, verificare o aggiungere informazioni e aggiornare il CRM nel corso della conversazione.
Partner e fornitori nei prossimi workflow agentici
Siemens e Salesforce prevedono di estendere gli agenti AI anche alla gestione di partner e fornitori. Si tratta di funzioni annunciate per sviluppi successivi, distinte dal sistema già utilizzato per la qualificazione dei lead.
Per i potenziali distributori è previsto Piper, un agente AI SDR che dovrebbe preparare una proposta personalizzata dopo la compilazione della richiesta sul sito Siemens e consentire ai candidati qualificati di prenotare direttamente un incontro con un partner account manager.
Per l’onboarding dei fornitori, il workflow previsto coinvolge Slackbot, Slack e Agentforce Operations.
Slackbot dovrebbe coordinare verifiche di certificazione, finanziarie e di rischio e riportarne gli esiti in Slack, mentre Agentforce Operations, basato su Regrello, dovrebbe gestire gli ultimi passaggi nei sistemi SAP.
Siemens e Salesforce indicano come risultato atteso la riduzione dell’onboarding dei fornitori da settimane a giorni.
Il punto di raccordo resta Teamcenter: configurazioni di prodotto, dati degli asset, ricambi compatibili e regole di engineering possono essere richiamati nei workflow di vendita e service, mentre Agentforce viene già utilizzato da Siemens anche per qualificare i lead e dovrebbe estendersi ai processi di partner e supplier onboarding.

