Intelligenza artificiale, dati, digital twin e convergenza IT/OT dominano l’agenda industriale odierna. Tuttavia, per molti produttori, una sfida resta irrisolta: colmare il divario tra i sistemi aziendali che pianificano il lavoro e le tecnologie operative che lo realizzano.
Per anni i sistemi ERP e le piattaforme MES sono rimasti confinati da un lato, mentre PLC, sensori e robot operavano dall’altro, così come Information Technology (IT) e Operational Technology (OT) si sono evolute in parallelo, senza integrarsi.
Oggi, però, la competitività si gioca sulla rapidità di adattamento alla domanda variabile, ai cicli di innovazione sempre più brevi e alle crescenti aspettative in materia di sostenibilità, obiettivi raggiungibili solo grazie alla collaborazione e alla co-creazione.
Come possono quindi i produttori passare dal concetto all’esecuzione?
Ecco quattro approcci pratici per accelerare la convergenza IT/OT, basati sull’esperienza di OMRON e su collaborazioni intersettoriali.
- Considerare i digital twin come strumenti di miglioramento continuo, non solo come modelli di progettazione
I digital twin, rappresentazioni virtuali di macchine o processi, permettono di modellare, testare e ottimizzare prima dell’implementazione. Tuttavia, il vero valore si misura in base alla capacità di questi modelli di tradursi in prestazioni reali.
Grazie alla collaborazione con Dassault Systèmes, OMRON ha potuto osservare come, collegando i dati operativi reali ai modelli virtuali, è possibile apprendere costantemente dal campo, ottimizzare i processi prima dell’implementazione e ridurre tempi e rischi di avviamento. Inoltre,
coinvolgere i team IT e OT sin dalle fasi iniziali garantisce che le simulazioni riflettano le condizioni reali.
Questo approccio trasforma il digital twin da semplice strumento di visualizzazione a vero e proprio motore di produttività, accelerando i cicli di innovazione.
- Creare un flusso bidirezionale di dati tra l’azienda e il reparto produttivo
In molte organizzazioni, le strategie IT sono guidate da priorità aziendali, mentre l’OT resta focalizzato sulle prestazioni produttive e i due mondi raramente si incontrano.
Per aiutare i produttori a superare questo ostacolo OMRON ha collaborato con Cognizant, system integrator globale, per
creare un ciclo di feedback continuo tra l’azienda e il reparto produttivo. Così facendo
quando un sensore rileva un’anomalia, quel dato può essere immediatamente contestualizzato e correlato con metriche aziendali permettendo alla direzione di ottenere visibilità sui problemi di performance e agli ingegneri di ricevere indicazioni predittive per prevenire fermi macchina.
In questo modo, i cicli decisionali che prima richiedevano settimane possono avvenire in pochi minuti.
- Passare ai digital twin in tempo reale
Un’altra evoluzione della convergenza IT/OT è la sincronizzazione in tempo reale tra ambienti virtuali e fisici che consente agli ingegneri di testare, validare e migliorare i processi in modo virtuale, senza interrompere la produzione.
In una collaborazione pilota con NVIDIA, il software di automazione Sysmac Studio di OMRON e i controllori della serie NX sono stati integrati con la piattaforma NVIDIA Omniverse per creare digital twin che rispecchino le operazioni reali con estrema fedeltà. Questi modelli vengono aggiornati continuamente con dati operativi, permettendo visualizzazione e test in tempo reale.
Così, i produttori possono testare modifiche ai processi in modo sicuro, validare virtualmente i risultati e implementare gli aggiornamenti con fiducia, mantenendo la produzione attiva. Questa capacità consente di ridurre significativamente i costi, abbreviare i cicli di sviluppo e migliorare la prevedibilità.
- Collaborare oltre i confini aziendali
La vera convergenza IT/OT richiede competenze in termini di automazione, cloud, intelligenza artificiale e integrazione di sistemi. Nessuna azienda può coprire da sola tutti questi ambiti, pertanto i produttori di maggior successo sono quelli che co-creano, sfruttando competenze complementari per accelerare la trasformazione.
Come dimostrano i casi presentati in precedenza, ogni azienda apporta un valore specifico, dalla simulazione all’integrazione aziendale e fino al calcolo in tempo reale, e insieme dimostrano come la convergenza possa diventare realtà.
La domanda non è più se IT e OT convergeranno, ma quanto velocemente le aziende riusciranno a farlo avendo in mente un obiettivo chiaro. Iniziare in piccolo, pensare in ottica di lungo periodo e collaborare in modo aperto: solo le organizzazioni che adotteranno questo approccio miglioreranno l’efficienza e acquisiranno
